Ciao e benvenut* nell’Osservatorio e Laboratorio per l’Open Source (OLOS)! 

OLOS è un progetto promosso dalla Fondazione Edulife i cui obiettivi sono quelli di generare innovazione sociale seguendo il Ciclo del Valore, e di costruire economie sostenibili.

OBIETTIVI

In qualità di laboratorio e di osservatorio, OLOS si occupa della sperimentazione e della realizzazione di tecnologie open source, ma non solo. OLOS vuole generare nuove opportunità di sostenibilità nei territori del nostro Paese incentivando i singoli all’uso consapevole delle tecnologie. In particolar modo, gli obiettivi principali che il progetto si propone sono quelli che si trovano qui nell’immagine. Come avrai ben capito, OLOS vede il mondo dell’open source da un particolare punto di vista. Pronto a scoprirlo? Per spiegarti al meglio la sua filosofia, partiamo dalla semplice definizione della parola “open source” e di come questa racchiuda già in sé una serie di aspetti piuttosto originali.

In qualità di laboratorio e di osservatorio, OLOS si occupa della sperimentazione e della realizzazione di tecnologie open source, ma non solo. OLOS vuole generare nuove opportunità di sostenibilità nei territori del nostro Paese incentivando i singoli all’uso consapevole delle tecnologie. In particolar modo, gli obiettivi principali che il progetto si propone sono quelli che si trovano qui nell’immagine.

HACKABILITY

L’uso consapevole delle tecnologie lo possiamo identificare con il vocabolo hackability che deriva da hack (tagliare, smantellare), e ability (capacità, abilità). Spesso questi termini sono letti in chiave negativa, se non addirittura qualcosa di illegale. Invece l’hackability per noi è la capacità di andare oltre, di utilizzare la tecnologia in maniera consapevole e approfondendone l’utilizzo nonché le potenzialità non scritte, superando la limitazione spesso imposta dall’uso mediato.

Come avrai ben capito, OLOS vede il mondo dell’open source da un particolare punto di vista. Pronto a scoprirlo?

Per spiegarti al meglio la sua filosofia, partiamo dalla semplice definizione della parola “open source” e di come questa racchiuda già in sé una serie di aspetti piuttosto originali.

OPEN

Con la parola “open”, aperto, si vuole sottolineare il concetto di continua accessibilità con il mondo.  Un concetto abbastanza ampio se si considera tutto ciò che è possibile fare quando ci si trova davanti a qualcosa che permetta a chiunque di accedere in modo eguale. In questo senso, OLOS promuove un’apertura verso tutti coloro che sono desiderosi di mettersi in gioco con il mondo digitale al fine di creare un bene comune basato sulla  condivisione, collaborazione e partecipazione alla community.

SOURCE

Il codice sorgente è quella parte del software sconosciuta alla maggior parte degli utenti.   È proprio grazie ad esso che il software prende vita ed è dunque fondamentale che sia correttamente scritto per ottenere la massima funzionalità di un programma. La possibilità di ispezionarne la sorgente permette pertanto di andare oltre l’aspetto grafico di come il software si presenta, per permettere a chiunque di contribuire allo sviluppo e al miglioramento del software stesso.

OPEN SOURCE

Promuovere software di tipo “Open Source” significa sottoporre più volte una determinata applicazione a peer reviews.  Ciò permette di lavorare su modelli di tipo bottom up in cui l’utente è al centro che collabora e partecipa, mentre lo sviluppo comincia a prendere vita dal coinvolgimento delle community.
In questo modo, dal punto di vista tecnico, andare a lavorare sul codice sorgente significa dunque utilizzare l’approccio open + source ai fini di dare il proprio contributo nella revisione del codice sorgente di un determinato software.
Un requisito fondamentale di un software per essere definito libero è il rispetto delle quattro libertà fondamentali ovvero:

Un altro concetto di fondamentale importanza che fa riferimento al mondo dell’openness è il concetto di Copyleft. Spesso si tende a considerarlo un contraltare del Copyright, quando in realtà il Copyleft è un modo di usare il copyright mantenendo aperto tutto ciò che potrebbe chiudersi, proprietarizzandosi. Dopo aver chiarito meglio i concetti che ruotano intorno all’idea che sta dietro all’open source arriviamo dunque al punto: capire cosa si intende per “Open Source” dal punto di vista di OLOS.

"FREE SOFTWARE" o "OPEN SOURCE"?

“Free software” e “Open Source” sono due filosofie che, sostanzialmente, stanno ad indicare, seppure in maniera diversa, lo stesso concetto. Per questo motivo, molti osservatori tendono ad utilizzare l’acronimo F(L)OSS Free (Libre) and Open Source Software, proprio per non avere a che fare con precisazioni terminologiche.

(da S. Aliprandi, Software Licensing & Data Governance, Tutelare e gestire le creazioni tecnologiche, Apogeo 2020)

OPENNESS

L’aggettivo “open” al di là del suo significato terminologico e ideologico, ha indubbiamente riscosso molto successo. Questo aggettivo, nel tempo, ha esteso il suo ambito semantico e oggi viene utilizzato per individuare un nuovo approccio culturale, un nuovo movimento, quella che oggi consideriamo la filosofia dell’Openness.

(da S. Aliprandi, Software Licensing & Data Governance, Tutelare e gestire le creazioni tecnologiche, Apogeo 2020)

I VALORI DI OLOS

COSA STIAMO FACENDO

OLOS  si sta impegnando in diversi ambiti, ovvero:

  • nella realizzazione di percorsi di formazione terziaria;
  • dialogando con stakeholder pubblici e privati;
  • organizzando degli eventi divulgativi